I vegetali ottenuti tramite manipolazione genetica NBT, NGT e TEA, equiparati agli OGM dalle sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 2018 e del 2023, non solo inquinano irreversibilmente le aree agricole e alterano le colture biologiche e convenzionali, ma modificano anche la biodiversità vegetale.
Già nel 2008, il Ministero delle Politiche Agricole, presentando il “Piano sulla biodiversità di interesse agricolo”, osservava:
«Un ulteriore problema per la conservazione della biodiversità è rappresentato dall’introduzione nell’ambiente degli organismi geneticamente modificati, con il rischio di inquinamento genetico di specie naturali, di trasmissione alle erbe infestanti della resistenza agli erbicidi, di evoluzione di parassiti più resistenti, di permanenza di tossine nel terreno, di aumento dell’uso di erbicidi, di scomparsa di alcune specie di insetti e di riduzione della biodiversità.
Le conseguenze della perdita di biodiversità riguardano non solo la qualità della vita, ma la possibilità stessa della vita sul pianeta Terra, poiché la variabilità genetica, una volta perduta, non è più recuperabile, né per le presenti né per le future generazioni».
In Europa, invece, nel 2025 – con ratifica prevista entro marzo 2026 – si sta portando avanti una deregolamentazione dei nuovi OGM, detti NBT, NGT o TEA, e l’Italia sembra seguire questa linea.
Potrebbero quindi essere immessi a breve sul mercato senza etichettatura, ignorando le sentenze della Corte di Giustizia UE, con gravi rischi per il settore biologico, per i consumatori ignari e per l’irreversibilità dei danni, nonostante la ferma opposizione di numerose associazioni del biologico, del biodinamico e del mondo vegetariano.
L’opposizione tuttavia prosegue, anche da parte delle Federazioni del biologico presenti al Salone Sana di Bologna (22-24 febbraio 2026).
L’AVI – Associazione Vegetariana Italiana, consapevole di questo grave rischio, informa la popolazione e si unisce alle associazioni e agli enti attivi su questo fronte per scongiurarlo.
Approfondimento:
http://www.europeanconsumers.it/2025/12/30/ngt-tra-deregolamentazione-e-invenzioni-non-brevettate/
Ciro Aurigemma
Delegato AVI Lazio
www.vegetariani.it







